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Impossible - Comunicato Stampa Photokina 2010

category Uncategorized admin 27 September 2010

La grande kermesse della Photokina di Colonia si è appena conclusa e fra le tante novità spicca la presenza di “Impossible Project”, baluardo della Fotografia Analogica nel XXI Secolo.

Qui di seguito il loro Comunicato Stampa con le gustose notizie legate alla Fotografia a Sviluppo Immediato.

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IMPOSSIBLE

COMUNICATO STAMPA PHOTOKINA 2010

 

L’EVOLUZIONE DELLA NUOVA GENERAZIONE
DELLE PELLICOLE A SVILUPPO IMMEDIATO “IMPOSSIBLE”
“Impossible” presenta con orgoglio la seconda generazione delle nuove pellicole analogiche a sviluppo immediato per i classici apparecchi Polaroid

Due anni fa sembrava piuttosto impossibile che avessimo mai potuto partecipare a qualcosa di simile alla Photokina. Tornando indietro, diverse altre cose sembravano impossibili, come sviluppare e produrre nuove pellicole a sviluppo immediato per i tradizionali apparecchi Polaroid. A quel tempo Polaroid aveva appena annunciato che avrebbe cessato la produzione delle pellicole. Il nostro obiettvo è stato quello di salvare dall’estinzione la fotografia analogica a sviluppo immediato ricominciando a produrre una nuova pellicola. Così abbiamo avviato “The Impossible Project”.

Appena in tempo, “Impossible” ha salvato l’ultima fabbrica Polaroid non ancora distrutta e ha iniziato a sviluppare una nuova pellicola con un piccolo team di tecnici. Il portare la produzione di pellicole a sviluppo immediato nel 21° Secolo ha richiesto la completa re-invenzione delle pellicole istantanee di tipo integrale, poiché era necessario rimpiazzare dei componenti non più disponibili o non più utilizzabili. Un enorme numero di ricerche appassionate, di studi, di analisi e verifche è stato portato a compimento in un periodo di tempo veramente limitato, supportato da partners come Ilford Photo (Harman Technology Limited, UK) o InovisCoat (Germania).

In Marzo 2010 lo stupore è esploso: “Impossible” ha lanciato la sua prima pellicola a sviluppo immediato e ha salvato la fotografia instantanea analogica dall’estinzione, con le PX100 e PX600 Silver Shade. Il continuo processo di sviluppo e i miglioramenti apportati alle pellicole, ci hanno consentito di andare oltre con delle versioni aggiornate di film Impossible messi a disposizione del mercato.

Alla Photokina 2010 siamo orgogliosi di presentare un altro, rivoluzionario grande passo nel continuo processo di evoluzione delle pellicole analogiche a sviluppo immediato e di lanciare due nuove pellicole Impossible per i tradizionali apparecchi Polaroid: la 600 Silver Shade UV+ e la PX70 Color Shade.

 


NUOVE PELLICOLE IMPOSSIBLE A SVILUPPO IMMEDIATO

 

PX 70 Color Shade
Nuove pellicole a colori per gli apparecchi Polaroid della serie SX70
Questa nuova pellicola a colori per gli apparecchi Polaroid della serie SX70 è l’evoluzione della PX70 Color Shade First Flush e fornisce un contrasto più elevato e immagini dai colori più vivi. La sua disponiblità è realmente un miracolo analogico, tanto che nemmeno il più ottimistico degli esperti avrebbe creduto nella re-invenzione di un sistema a colori a sviluppo immediato a causa della sua  elevatissima complessità. In combinazione con delle prestazioni di esposizione di elevata sensibilità e con caratteristiche notevoli, consente dei risultati affascinanti.

Sensibilità: 125 ISO/ASA
Formato: 8,9 x 10,8 cm
Area Imagine: 7,7 x 7,9 cm
Finitura: Lucida
Scatti: 8 per caricatore
Tempo di Sviluppo: circa 4-10 minuti. La qualità dell’immagine continua a migliorare nell’arco delle successive 24 ore
Caratteristiche speciali: Chimica a Colori che ne consente la manipolazione

Apparecchi compatibili: Polaroid Serie SX70. Lo speciale caricatore consente l’utilizzo anche sugli apparecchi della Sere 600, ma con una approriata regolazione dei parametri di esposizione.

Disponibilità: a partire da Ottobre 2010

 

PX 600 Silver Shade UV+
Nuove pellicole bianco&nero per tutti gli apparecchi Polaroid della serie 600
E’ la nuova generazione delle pellicole Impossible Silver Shade. Lo speciale e nuovo strato anti UV+ garantisce il miglioramento dei toni Bianco&Nero così come aumenta la stabilità e in generale le prestazioni. La brillantezza e la definizione dei toni variano dal B&N (  ̴20° C) al seppia (  ̴23° C) e consente uniche e affascinanti possibili applicazioni.

Sensibilità: 600 ISO/ASA
Formato: 8,9 x 10,8 cm
Area Imagine: 7,7 x 7,9 cm
Finitura: Lucida
Scatti: 8 per caricatore
Tempo di Sviluppo: circa 4-10 minuti
Caratteristiche speciali: ultima generazione della chimica Silver Shade, strato anti UV, manipolabilità

Apparecchi compatibili: Polaroid Serie 600. Compatibile anche sugli apparecchi della Sere SX70, ma con una approriata regolazione dei parametri di esposizione (filtri ND).

Disponibilità: a partire da Ottobre 2010

 

Informazioni dettagliate su tutte le pellicole Impossible a Sviluppo Immediato sono disponibili sul sito www.the-impossible-project.com

 

ALTRE NOTIZIE “IMPOSSIBLE”
orgogliosamente presentate durante la Photokina

 

Pellicole Impossible a Sviluppo Integrale per il favoloso apparecchio 50 x 60

Per la prma volta nella storia della fotografia analogica a sviluppo immediato, “Impossible” si è cimentata nella realizzazione delle pellicole a sviluppo integrale utilizzabili sul favoloso apparecchio Polaroid 50 x 60. Grazie alle prestazioni della più recente chimica Silver e Color Shade, questa avventura di “Impossible” è stata presentata ad un pubblico selezionato, per la prima volta assoluta durante la “Impossible Soirée” del 21 Settembre presso la Kölnischer Kunstverein a Colonia, da Jan Hnizdo, proprietario di uno dei leggendari apparecchi 50 x 60. Oltre a ciò, “Impossible” ha iniziato a collaborare attivamente con lo Studio 50 x 60 a NYC con l’obiettivo di rendere disponibili i materiali originali Polaroid in tutto il mondo e di attivare un premio internazionale per la 50 x 60.

 

La Batteria Impulse Impossible

Fino ad ora, “Impossible” ha utilizzato le vecchie rimanenze delle originali batterie Polaroid. La nuova generazione delle pellicole Impossible avrà in dotazione le freschissime Batterie Impossible, dal nuovo design, con una capacità di 750 mAH, dalla migliorata sensibilità alla temperatura e dalla autonomia ben superiore al singolo caricatore. Di conseguenza e poiché ci teniamo all’ecologia, “Impossible” lancerà un programma specifico di Riciclo delle Batterie, a partire dalla disponibilità della nuova generazione di pellicole. Inoltre è allo studio una versione ricaricabile delle Batterie Impulse Impossible.

 

Gli Spazi di Impossible Project

Grazie al grande successo degli Spazi dedicati ad Impossile Project a Vienna (Austria) e a New York City (USA), siamo lieti di annunciare l’apertura del terzo Spazio Impossible Project a Tokio (Giappone) nel corso del mese di Novembre 2010. Questi Spazi sono esclusivamente dedicati alla fotografia analogica a sviluppo immediato, offrendo pellicole, vecchi apparecchi e pellicole Polaroid, libri, mostre, workshops a altro ancora.  Per ulteriori informazioni, visitate www.the-impossible-project.com/store.

 

La Collezione Impossible

L’appassionata missione “Impossible” comprende anche l’utilizzo artistico e la promozione delle pellicole analogiche a sviluppo immediato. Istituendo la “Impossible Collection”, facciamo riferimento alle famose Polaroid Collections fondate nel 1960 da Edwin Land e ci poniamo l’obiettivo non solo di rivelare il potenziale artistico delle nuove pellicole “Impossible”, ma anche di collezionare e presentare una raccolta unica dei più interessanti artisti quali Beppe Bolchi (Italia), Boris Zuliani (Francia), Brian Henry (USA), carmendevos (Belgio), Chloe Aftel (USA), Grant Hamilton (USA), Jake Chessum (USA), Jeremy Kost (USA), Stefanie Schneider (Germania) e molti altri.

 

FACING THE IMPOSSIBLE

L’attuale progetto fine-art della Impossible Collection è relativo ai ritratti. Artisti internazionali stanno sviluppando questo tema utilizzando le pellicole Impossible di nuova generazione. Un primo sguardo sul progetto è stato esposto nel corso della Photokina 2010 presso la Kölnischer Kunstverein a Colonia. Altre mostre della serie di ritratti in fase di realizzazione con le più recenti pellicole Impossible sono pianificate a Parigi, New York e Tokio. Per gli aggiornamenti visitare www.the-impossible-project.com/collection.

 

“Special Award” dalla TIPA durante la Cerimonia di Premiazione alla Photokina

“Impossible Project” è stato premiato con uno “Special Award” dalla TIPA – Technical Image Press Association -  durante la cerimonia del 21 Settembre presso la Photokina. Il commento ufficiale della Giuria recita: “TIPA onora il progetto The Impossible Project, che mira a reintrodurre nel mercato le classiche pellicole a sviluppo immediato utilizzate dagli apparecchi Polaroid. La pellicola a sviluppo immediato è stata, e lo è tuttora, un importante supporto per la fotografia artistica, ma è scomparsa subito dopo che la Polaroid Corporation ne ha cessata la produzione. Il materiale della pellicola usata per The Impossible Project combina le caratteristiche del formato, della sensibilità e della manipolazione della pellicola istantanea analogica tradizionale con la presenza nuova ed esclusiva di tonalità monocromatiche con base argento. Supportato da Iford Photo, attualmente The Impossible Project porta avanti il lavoro (e il sogno) dell’inventore della fotografia a sviluppo immediato Edwin H. Land.”

 

Lettera Aperta agli Scettici (sulle nuove Pellicole a Sviluppo Immediato)

category Considerazioni admin 15 September 2010

Scrivo a tutti coloro che, dopo aver inizialmente provato o sentito parlare delle nuove pellicole “Impossible”, si sono dichiarati scettici o addirittura costernati per le prestazioni e i risultati che se ne possono ottenere. Sono da sempre e sempre in contatto con molti Fotografi e Artisti, che mi chiedono notizie, pareri e consigli sulla disponibilità, sulle prestazioni, sulla creatività che questi materiali consentono di realizzare e lo faccio sempre molto volentieri, grazie alle varie esperienze acquisite e al ruolo di interfaccia che mi è stata assegnata “coram populi”.

Sono principalmente motivato dalla passione per la Fotografia in generale e per le pellicole a sviluppo immediato in particolare, che offrono infinite possibilità di elaborazione e manipolazione, ma soprattutto sono stimolato dalla ricerca di nuovi aspetti, di nuove tecniche, di nuove espressività, sia con la tradizionale Fotografia Analogica che con le Tecnologie Digitali ora disponibili. Chiarisco che non sono pagato per farlo, non ho contratti con “Impossible”, compro le pellicole, come tutti voi, e dedico il mio tempo e il mio entusiasmo per il puro piacere di farlo, per il desiderio di essere ancor una volta “esperto”, di poter realizzare altre immagini di qualità, di poter condividere le mie esperienze con gli amici altrettanto appassionati e di essere utile alla causa.

Come moltissimi, ho pianto quando i precedenti possessori di Polaroid hanno deciso la chiusura della produzione e lo smantellamento degli stabilimenti, ma non mi sono disperato, ben sapendo che la Fotografia offre e continuerà a offrire ampie possibilità a tutti quelli che ne hanno la passione. Quando, però, è stato annunciato “The Impossible Project”, la speranza è tornata e ho seguito con apprensione e stupore gli sviluppi del progetto, con il sogno palese che ce la facessero, supportandoli con le tutte le benedizioni che avrei potuto mandare loro e con l’illusione di poter ancora avere fra le mani dei materiali che si prestassero nuovamente a essere utilizzati sia espressivamente sia creativamente. Come ben sanno tutti quelli che vi si sono appassionati in passato, la fotografia a sviluppo immediato è il più valido banco di prova per dimostrare le proprie capacità fotografiche. Non a caso gran parte dei più grandi e celebrati Fotografi si è da sempre confrontata con questo mezzo, producendo immagini fantastiche, raccolte a suo tempo nelle prestigiose “Polaroid Collections” ormai purtroppo smembrate per disposizione di un giudice. Il motivo è semplice, con la Fotografia a Sviluppo Immediato il risultato che si ottiene è sempre e solo frutto delle proprie capacità e intuizioni, senza mediazione di Laboratori e Ritoccatori che lo possano condizionare. E, soprattutto di questi tempi, non è cosa da poco; non è necessario il bollino che certifichi l’autenticità della Fotografia, per definizione la Fotografia a Sviluppo Immediato è “vera fotografia” come si vorrebbe far certificare, riferendosi alla realizzazione di immagini con un processo analogico o comunque non modificate digitalmente.

Ora che il sogno si è realizzato, ora che quel gruppo di nuovi “pionieri” ci ha messo nuovamente a disposizione delle pellicole, compatibili con tutti i nostri apparecchi Polaroid, ora è il momento di iniziare a goderne e a sfruttarle. Chi si aspetta da subito la qualità eccelsa e bassi costi, non ha capito purtroppo quali sono e saranno ancora le difficoltà che hanno dovuto e devono affrontare e superare prima di raggiungere gli obiettivi sperati. L’aver avuto a disposizione i macchinari per l’assemblaggio è stato un grande aiuto (e un grande investimento), ma la chimica e la fisica, per ottenere dei materiali sensibili alla luce che si sviluppino in piena luce in pochi minuti, hanno dovuto completamente reinventarla, cercarla, provarla, modificarla. Quanto dispendio di energie, ricerche, studi, analisi, verifiche (e capitali) hanno dovuto e stanno tuttora affrontando!

Di fronte a tutto ciò, voi Scettici, vi siete tirati indietro, qualcuno si è sentito addirittura “truffato”.

Bella riconoscenza! Quando non c’era speranza, era un coro di “facciamo una cordata”, “speriamo che qualcuno ci ripensi”, “non si può distruggere così la Fotografia a Sviluppo Immediato”. Ora che è di nuovo certezza, pur con difficoltà piccole e grandi, si pensa di liquidarla come “schifezza”.

No, cari Scettici, non ci siamo. Forse non ne avete mai capito la vera filosofia, vi siete solo soffermati sugli aspetti formali, magari solo sul fatto che dei segnacci fatti su di una immagine mentre si sta sviluppando significhi creatività e che sia sufficiente per definirsi “Artisti”. Di sicuro non saranno mai i materiali, le pellicole nel nostro caso, a essere di per sé stessi creativi e artistici, ma sempre e solo il modo e le motivazioni con cui sono utilizzati e proposti.

Non mi definisco Artista, ma sono un Cultore della Fotografia, delle sue capacità espressive, delle sue infinite possibilità di comunicare con messaggi che vanno direttamente al cuore e nella mente degli osservatori, con linguaggi ancora poco codificati, ma efficaci e immediati. Sono, però, anche emotivamente coinvolto nella ricerca di nuovi mezzi per potersi esprimere, attraverso sperimentazioni e verifiche che facciano scoprire nuovi approcci e risultati avvincenti. Quale migliore occasione delle pellicole “Impossible”, che pur nella loro ancora giovane e fresca apparizione possono offrire visioni diverse della realtà, a volte anche eteree, con contrasti appena accennati, ma pur sempre con risultati immediati e con fantastiche possibilità di manipolazione!

Miglioreranno? Certo che sì! Già se ne possono assaggiare notevoli passi verso qualità più vicine al nostro modo abituale di vedere e rappresentare, ma perché aspettare? Quello che oggi consentono di fare (o si limitano a fare secondo voi), domani non sarà più possibile replicarlo. Ecco che, ancora una volta, la loro unicità diventa elemento fondamentale per apprezzarle e piegarle alla nostra abilità espressiva e creativa, consapevoli che comunque non è elemento sufficiente a definirsi artisti. Sarà sempre la capacità di esprimersi con delle immagini comprensibili, ben composte, equilibrate, dirette, non banali, a qualificare le nostre immagini.

Un’ultima considerazione, il costo? Non è sicuramente a buon mercato, più caro delle già costose polaroids originali, ma non eravate disposti a spendere follie per accaparrarvi le ultime originali Polaroid? E non pensate che un piccolo personale contributo alla causa possa servire a migliorare la qualità e a garantire un solido futuro al progetto che tutti, anche i fondatori, ritenevano impossibile e invece ha dimostrato di avere ottime possibilità di concretizzarsi?

Come pensate di continuare a definirvi Artisti semplicemente aspettando che altri provino e sperimentino, per poi copiarne pedissequamente i gesti? Dove sarà la vostra originalità, la vostra creatività, quando avrete fra le mani pellicole dai risultati certi, che tutti potranno ottenere perché ne avranno visti i frutti e i modi per ottenerli, come avrete probabilmente già fatto con le polaroids?

Peccato per voi, cari Scettici, dal canto mio, e con me molti altri veri appassionati, stiamo provando, sperimentando, spendendo, dedicando tempo e risorse a questa nuova grande avventura nel mondo della Fotografia, paradossalmente più avanzata ancora del Digitale che avrebbe voluto uccidere questi aneliti di Analogico, una Fotografia fatta ancora con le proprie mani, di errori, talvolta perfino di frustrazioni, ma spesso anche di grandi soddisfazioni. Peccato per voi, non potrete dire “io c’ero”!

Beppe Bolchi

L’IMPOSSIBILE E’ ORA REALTA’

category Sviluppo Immediato admin 23 March 2010

IL “PROGETTO IMPOSSIBILE”

HA RE-INVENTATO LE PELLICOLE A SVILUPPO IMMEDIATO

 

 “Impossible Project” ha mantenuto le sue promesse, nonostante le difficoltà insite proprio nel nome. Con qualche ritardo sui tempi previsti, comprensibile in considerazione delle molteplici implicazioni nello sviluppare ex novo questa tecnologia, hanno finalmente sciolto la riserva e si apprestano a darci di nuovo la disponibilità di pellicole analogiche, che offrono una stampa immediata e sono compatibili con tutti gli apparecchi Polaroid esistenti.

 

Facciamo però parlare il loro comunicato stampa.

 

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IMPOSSIBLE INSTANT FILM

Stiamo scrivendo un nuovo capitolo nella Storia della Fotografia

 

New York City, 22 Marzo 2010.

 

“Impossible Project” ha avuto inizio nell’Ottobre del 2008 presso l’ultima fabbrica Polaroid rimasta ancora intatta ad Enschede (in Olanda), con lo scopo di salvare la Fotografia analogica immediata dalla sua estinzione e oggi presenta il suo significativo risultato. Dopo 17 mesi di ricerca e sviluppo, “Impossible Project” ha annunciato di aver raggiunto l’obiettivo di ri-produrre una nuova Pellicola a Sviluppo Immediato per gli apparecchi tradizionali Polaroid. Utilizzando oltre 30 nuovi componenti appositamente sviluppati, “Impossible” rende disponibile oggi un nuovo Film instant monocromatico – il PX100 e il PX600 Silver Shade – che consente di dare nuova vita a milioni di apparecchi Polaroid perfettamente funzionanti, salvandoli dall’obsolescenza (dopo che Polaroid aveva cessato la produzione delle pellicole a sviluppo immediato a metà del 2008).

  ( Continua … )

La Magìa della Polaroid

Numero Speciale del Polaser Instant News, completamente dedicato alla descrizione delle possibilità creative e interpretative dei materiali Polaroid in occasione dell’evento e delle mostre organizzate dalla FIAF a  Bibbiena (AR) sulla  Magìa della Polaroid, sul suo Mito, sulle sue Tecniche Creative, sugli Autori Italiani più rappresentativi.

E’ una edizione speciale, disponibile normalmente solo in versione e-book. Chi ne volesse una copia stampata, potrà prenotarne una, in edizione limitata e numerata, oppure riferirsi all’analogo e più completo Numero Speciale della rivista Riflessioni, edita dal Centro Italiano della Fotografia d’Autore, ospite e organizzatore dell’evento.

 

 


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